Blog

TALENT CRUNCH E LA CRISI DEL CAPITALE UMANO

Oggi, su Affari e Finanza, è apparso un articolo sul “Talent Crunch“, cioè il fenomeno mondiale relativo alla scarsità di talenti. Secondo il rapporto di Potentialpark, l’economia mondiale, nel giro di una decina di anni, avrà bisogno di un surplus di circa 85 milioni di lavoratori capaci di affiancare le aziende nel loro processo di crescita.
Questo fenomeno globale non riguarderà solo le multinazionali e le grandi imprese, ma anche e soprattutto le piccole imprese locali.
Da qui due considerazioni:
1) I Giovani che si affacciano nel mondo del lavoro e tutti coloro che già lavorano, dovranno continuare a formarsi, non interrompendo mai questo processo, rischio la loro esclusione ed “estinzione”.
2) Le aziende dovranno mettere in atto strumenti e processi di selezione tali da identificare immediatamente i talenti e attuare politiche per non farli fuggire.
Diventa, di conseguenza, sempre più importante utilizzare strumenti oggettivi di valutazione e assessment da affiancare ai colloqui di selezione e di verifica periodica.
Tra i tanti strumenti, particolarmente efficace è l’I- Profile di OSM Partner, società di consulenza che, da oltre 20 anni, propone un efficace strumento di Valutazione Attitudinale delle Risorse Umane.
Grazie a questo strumento che misura i dieci ingredienti che determinano la produttività di un individuo, l’azienda sarà in grado di fornire indicazioni efficaci su come massimizzare le performance lavorative di ciascuna persona e costruire un clima motivante e positivo.
 Un’organizzazione per essere vincente, per quanto procedure, ruoli e competenze risultino importanti, dovrà porre sempre al primo posto il capitale umano.
0

Aggiungi un commento