Blog

SUPERBOWL, IL PIU’ GRANDE SPETTACOLO DOPO IL BIG BANG

La prima domenica di febbraio, si svolge il Superbowl, la finalissima del campionato USA di football americano che è considerato il massimo evento sportivo negli Stati Uniti.
Secondo i dati Nielsen, oltre 100 milioni di americani guardano la partita. Le stime sono in difetto perchè le rilevazioni non tengono conto di chi preferisce guardarlo in pub e locali (e negli Stati Uniti, non sono affatto pochi).
Il Superbowl, ha una propria unicità che supera in impatto altri eventi sportivi quali la finale di Champions League o dei campionati mondiali di calcio o addirittura le Olimpiadi che hanno una audience nettamente superiore.
Il football americano è uno sport che per quanto stia cercando di ampliare i propri confini resta un fenomeno prettamente americano e, forse, proprio per questo la finalissima del campionato è un qualcosa che si eleva al di là del momento sportivo e diventa un vero fenomeno di costume.
Alcuni dati a conferma:
·        Il costo dello spazio per un 30 secondi si aggira intorno ai 5 milioni di $ (167.000 $ per ogni secondo di pubblicità) e nell’ultimo Superbowl sono quasi 60 gli spot andati in onda.
·        I biglietti arrivano a costare fino a 5000 dollari e ovviamente vanno tutti esauriti.
·        L’Half Time Show (cioè lo spettacolo dell’intervallo tra il primo e secondo tempo della partita) vede protagonisti le più importanti star musicali del mondo, da Madonna a Bruce Springsteen, dagli U2 ai Cold Play.
·        La prima domenica di febbraio vede il consumo, durante la partita, di oltre un miliardo di alette di pollo, 12 milioni di pizze, 28 mila tonnellate di patatine e 8,5 mila tonnellate di popcorn, 1,2 milioni di litri di birra e altro ancora. E’ la giornata di maggior consumo alimentare dopo il Giorno del Ringraziamento.
·        Le città americane fanno a gara per candidarsi ad ospitare la partita perché la ricaduta sull’economia locale è enorme, valutata intorno ai circa 400 milioni di dollari, durante la settimana che precede la finalissima.
Ora, il football americano potrà anche non piacere, gli americani possono avere gusti un po’ bizzarri, però hanno dimostrato che sono in grado di portare a profitto tutto quello che fanno.
Il loro segreto? Chiarezza di obiettivi, determinazione e visione di lungo periodo. Vogliamo individuare le differenze con la modalità di gestione dello sport (e non solo) da parte degli italiani?
E se avete voglia di “perdere” una mezz’oretta di tempo, collegatevi con il sito della NFL e, senza che la partita interrompa la visione, godetevi lo spettacolo degli spot pubblicitari andati in onda nell’ultima edizione: alcuni di loro sono delle piccole opere d’arte cinematografica e pubblicitaria.

0

Aggiungi un commento